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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Cos'è l'iperfocale e come usarla sul campo

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Cos'è l'iperfocale e come usarla sul campo Hai mai messo a fuoco il primo piano di un paesaggio e ritrovato lo sfondo fuori fuoco? O al contrario, messo a fuoco l'orizzonte e perso nitidezza sul soggetto in primo piano? Il problema, quasi sempre, è che non stai sfruttando la distanza iperfocale. Cos'è la distanza iperfocale La distanza iperfocale è la distanza minima dove mettere a fuoco per ottenere la massima profondità di campo possibile mantenendo tutto a fuoco, dall'infinito fino a metà di quella distanza davanti a te. In pratica: se la tua distanza iperfocale è 3 metri, mettendo a fuoco esattamente a 3 metri otterrai nitidezza da 1,5 metri fino all'infinito. Dipende da tre variabili: la lunghezza focale dell'obiettivo il diaframma scelto il cerchio di confusione (determinato dal sensore della fotocamera) La formula è: H = f² / (N × C) Dove f è la focale in mm, N è il numero f del diaframma e C è il cerchio di confusione.  Non è neces...

Calibrazione del monitor per fotografi: cos'è, come si fa e perché non puoi farne a meno

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Calibrazione del monitor per fotografi: cos'è, come si fa e perché non puoi farne a meno Immagina di passare ore a post-produrre una fotografia, a correggere le luci, a bilanciare i colori, a lavorare ogni dettaglio con cura e poi di scoprire, una volta stampata la foto, che quello che vedevi sullo schermo non corrisponde a quello che ora vedi in stampa. Il bianco è leggermente giallastro, le ombre hanno perso dettaglio e i colori sono più saturi e notevolmente differenti da come li vedevi a PC. Questo è esattamente quello che succede quando si lavora su un monitor non calibrato e profilato. E succede ogni giorno, a moltissimi fotografi. Indice dell'articolo Il problema: ogni monitor è diverso La soluzione: calibrazione e profilazione Profilazione del monitor: la carta d'identità colorimetrica Di cosa hai bisogno Ogni quanto ricalibrare Monitor e stampa: un equivoco da chiarire Quale monitor scegliere per la fotografia Il problema: ogni monitor è divers...

Come sviluppare un file RAW in 7 passi con Camera Raw e Photoshop

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Come sviluppare un file RAW in 7 passi con Camera Raw e Photoshop Sviluppare un file RAW con Adobe Camera Raw e Photoshop significa avere il controllo completo sulla foto. Hai scattato una bella fotografia e dopo averla aperta al computer ti sei ritrovato davanti ad un'immagine piatta, spenta e che non assomiglia per nulla a quello che vedevi in camera? Benvenuto nel mondo dei file RAW. Lo sviluppo RAW non è un passaggio tecnico noioso da sbrigare in fretta. È la fase in cui l'immagine prende vita, il momento in cui decidi davvero come sarà la tua fotografia. In questo articolo ti mostro un possibile flusso di lavoro in 7 passi, utilizzando Adobe Camera Raw e Photoshop. Indice dell'articolo Passo 1 — Impostazioni corrette prima di cominciare Passo 2 — Prima valutazione dell'immagine Passo 3 — Bilanciamento del bianco, toni, colore, rumore e nitidezza Passo 4 — Colore e pulizia dell'immagine in Photoshop Passo 5 — Composizione e prospettiva avanzata Passo ...

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