Workshop fotografico in Spagna del Nord

Workshop fotografico in Spagna del Nord: 5 giorni tra Cantabria, Asturie e Galizia

La Spagna del Nord è una di quelle destinazioni che ogni fotografo paesaggista dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. Scogliere che cadono a picco sul mare, spiagge di roccia scura, archi naturali, fari arroccati sui promontori e una luce che cambia continuamente, spesso difficile, a volte drammatica ma senza dubbio sempre interessante.

Recentemente ho guidato il mio primo Workshop fotografico in Spagna del Nord, lungo la spettacolare Costa Verde da Santander fino alla Galizia: 5 giorni e 4 notti. Con me un gruppo di 6 partecipanti entusiasti e un programma costruito attorno a maree, orari insoliti e location che conosco da molto tempo. Una destinazione che inseguivo da anni e che finalmente posso proporre, in modo permanente, nel calendario dei miei workshop e viaggi fotografici.

Un ringraziamento speciale a Fragomeno Travel per il supporto logistico. La loro esperienza nell'organizzare viaggi ha reso tutto più semplice e ha permesso di concentrarmi completamente sulla parte fotografica.

In questo articolo racconterò il workshop fotografico giorno per giorno con tutti i dettagli pratici che servono a chi vuole fotografare questa spettacolare costa al meglio.

Cosa sapere prima di partire per fotografare la Spagna del Nord

La Spagna del Nord è una destinazione non facile da fotografare in modo spontaneo. Ci sono tre variabili che devi tenere sotto controllo prima di tutto il resto:

Le maree - Molte delle location più spettacolari come Playa de las Catedrales, Playa de Campiecho e Cuevas del Mar, sono accessibili solo con la bassa marea. Consulta sempre tides4fishing.com o l'app Tides Near Me prima di pianificare la giornata fotografica.

Il sole - La Spagna usa il nostro fuso orario pur essendo geograficamente alla longitudine di Londra. Questo significa che i tramonti sono ad orari insoliti per noi, attorno alle 21:50-22:00 a fine Maggio (regolatevi di conseguenza con le cene) e le albe verso le 07:00. La golden hour mattutina e serale è lunghissima, una manna dal cielo per la fotografia di paesaggio. Usa PhotoPills o The Photographer's Ephemeris per pianificare la posizione del sole rispetto alle singole location.

Il meteo - Nella costa atlantica è variabile per definizione. In una stessa giornata puoi passare da un cielo coperto e piovoso ad una luce da cartolina. Non scoraggiarti mai, le nuvole in movimento e il meteo incerto creano atmosfere straordinarie che con il sole pieno non potresti mai avere.

Il diario di viaggio giorno per giorno

Giorno 1 — Arrivo a Santander e prima sessione a Playa de la Arnia

Atterriamo a Santander nel pomeriggio. Check-in veloce all'Hotel Dorma Coliseum di Santander (consigliatissimo) e alle 19:00 siamo già in macchina verso Liencres. Il tramonto è previsto per le 21:50 e vogliamo arrivare con un po' di anticipo per scegliere la posizione perfetta.

Playa de la Arnia è la prima grande sorpresa per chi non è mai stato in queste zone. Non è una spiaggia nel senso tradizionale, è un paesaggio geologico stratificato, dove le lastre del flysch cantabrico scendono verso il mare come lame parallele, inclinate e scolpite da millenni di onde atlantiche. In primo piano la vegetazione arriva fino al bordo della scogliera, fiori gialli, arbusti bassi, erba che si aggrappa alle rocce. Sullo sfondo i faraglioni che emergono dall'acqua e tra le stratificazioni rocciose l'oceano scava canali, pozze e specchi che riflettono il cielo. Un posto con una complessità visiva rara, dove ogni passo cambia completamente la composizione.

Playa de la Arnia al tramonto, Cantabria - flysch cantabrico, faraglioni e vegetazione sulla scogliera

La luce del primo giorno era molto calda, il cielo con qualche nuvola alta, il sole che scendeva verso l'orizzonte atlantico e le rocce che si tingevano di magenta mentre il mare rimaneva blu intenso. Abbiamo lavorato molto con il grandangolo per includere la vegetazione e le rocce in primo piano, cercando linee che guidassero l'occhio verso i faraglioni in acqua. È stata subito spiegata la tecnica del Focus Stacking indispensabile anche nei giorni seguenti e della quale parlo in questo articolo Cos'è l'iperfocale e come usarla sul campo.

Consiglio pratico: arriva almeno due ore prima del tramonto per fare un sopralluogo. La Arnia è grande e articolata, ci vuole tempo per trovare la posizione giusta e capire come cambia la luce sulle diverse formazioni rocciose. Non fermarti al primo punto panoramico che trovi.

Giorno 2 — Alba su Playa de la Arnia, Santillana del Mar e tramonto a Playa de Campiecho

Sveglia alle 05:30. Torniamo all'Arnia per l'alba, con la luce completamente diversa rispetto alla sera precedente: il sole sorge a est illuminando le lastre del flysch lateralmente con luce radente che ne esalta ogni texture, ogni strato, ogni venatura. Le stesse formazioni del tramonto diventano un altro posto. È una delle doppie sessioni che preferisco, stesso posto, luce opposta e risultati completamente diversi.

Alba su Playa de la Arnia fotografata con drone da Nicola Chinellato

N.B. per i fotografi con drone, la Spagna del Nord offre prospettive aeree incredibili ma le autorità spagnole (AESA) applicano restrizioni severe sulle scogliere oceaniche per via delle zone ZEPA (aree protette per la nidificazione dei volatili). Controllate sempre l'app ENYAIRE prima di decollare.

Nel pomeriggio ci spostiamo verso Santillana del Mar, un borgo medievale dichiarato Monumento Nazionale con acciottolati, portici romanici e architettura del XVI secolo. Non viene in mente subito come meta fotografica, ma le strade vuote del mattino o della sera offrono ottime opportunità per la fotografia di strada e per i dettagli architettonici. Purtroppo, noi ci siamo passati solo nel primo pomeriggio quando era pieno di turisti. In un prossimo workshop mi piacerebbe tornarci all'alba o di notte.

Check-in all'Hotel Playa de las Llanas a Muros de Nalón in Asturias, la nostra base per le prossime tre notti: posizione strategica a 20-25 minuti dalle spiagge principali.

Sessione serale a Playa de Campiecho, spiaggia isolata con insolite formazioni rocciose scolpite negli anni dalle onde dell'Atlantico. Con la bassa marea si apre l'accesso alle grotte. Luce laterale sulle rocce scure, cielo ancora chiaro alle 22:00. Una delle sessioni più soddisfacenti del viaggio.

Grotta rocciosa a Playa de Campiecho al tramonto, Asturie - Costa Verde Spagna del Nord
Playa de Campiecho fotografata dopo il tramonto con luce blu

Giorno 3 — Playa de las Catedrales all'alba, Playa de Silencio e tramonto a Playa de Gueirua

Questo è il giorno più impegnativo logisticamente, e probabilmente il più spettacolare.

Sveglia alle 5:00. Partiamo verso la Galizia: la Playa de las Catedrales è a quasi 100 km dall'hotel, poco meno di un'ora di macchina. Dobbiamo arrivare 40 minuti prima dell'alba, entro le 6:10, per posare il treppiede prima che arrivi la luce.

Il picco di bassa marea è alle 7:30, timing perfetto. Gli archi di roccia che danno il nome alla spiaggia sono orientati a est. La luce del mattino entra frontalmente nelle volte, illuminando dall'interno quelle che sembrano cattedrali gotiche costruite dall'oceano. È uno degli spettacoli più impressionanti che abbia visto in anni di fotografia di paesaggio.

Playa de las Catedrales all'alba - arco naturale e riflesso nella pozza di marea, Galizia

Il consiglio che vi do è quello di non fissarvi sull'arco principale. Esplorate la spiaggia intera, ci sono archi secondari, grotte e specchi d'acqua nelle pozze che offrono prospettive meno ovvie e meno fotografate ma ugualmente interessanti. Dopo la sessione sull'arenile saliamo sul sentiero costiero per fotografare la spiaggia dall'alto e poi raggiungiamo Praia dos Castros, poco più a ovest, quasi sempre deserta. Meravigliosa.

Praia dos Castros al tramonto con luce magenta

Nota logistica: fuori stagione l'accesso è libero. In alta stagione è necessaria la prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale con un limite di circa 4.000 persone al giorno.

Pranzo a Ribadeo a pochi chilometri dalla spiaggia. La cucina galiziana è una delle migliori della Spagna: mariscos freschi, pulpo alla gallega, percebes. Segnalo la Pulpería Mar de Rinlo, circa 30 euro a persona.

Nel pomeriggio torniamo verso l'hotel per il sopralluogo alla Playa de Silencio, una delle spiagge più fotografate di tutta la costa asturiana. Si raggiunge a piedi in 20 minuti con una scalinata finale. È un anfiteatro naturale di ciottoli chiari contornato da scogliere e isolotti. La sessione qui è stata nel pre-tramonto: luce ancora alta, colori che iniziano a scaldarsi, la spiaggia quasi deserta. Bellissima come location di scouting e per le foto di paesaggio panoramiche. Nessun servizio in spiaggia, ricordatevi in caso di portate acqua e qualcosa da mangiare.

Dopo Playa de Silencio ci siamo spostati rapidamente (circa 10 minuti di macchina) a Playa de la Gueirua per il tramonto vero e proprio. Ed è qui che la giornata è esplosa. Il cielo si è aperto dopo un pomeriggio nuvoloso proprio negli ultimi 30 minuti di luce. I "denti" di roccia scura sull'Atlantico illuminati da luce magenta, il mare che si muoveva tra le formazioni rocciose e le pozze che riflettevano il cielo. Queste sono le sessioni che si ricordano per anni.

Playa de la Gueirua al tramonto - denti di roccia sull'Atlantico con cielo rosa, Asturie

Giorno 4 — Playa de Portizuelo all'alba, Luarca, Cudillero e tramonto a Cabo Vidío

Alba a Playa de Portizuelo con El Horrión, l'arco naturale più iconico della costa asturiana. La luce che illumina frontalmente l'arco e crea silhouette drammatiche sull'Atlantico. Spettacolo.

Arrivare almeno 60 minuti prima dell'alba per cercare la posizione giusta sempre con un occhio di riguardo alla marea.

Dopo la colazione, visita a Luarca, borgo di pescatori con un porto pittoresco, case bianche e un cimitero panoramico sul promontorio con vista oceano. Il Mesa de los Mareantes, il belvedere principale, è uno dei punti panoramici più belli della costa. Non è una location per la fotografia di paesaggio puro, ma per la fotografia di reportage e paesaggio costiero è ideale.

La pittoresca città di Cudillero in Spagna fotografata all'alba

Pranzo alla Sidreria El Centro di Cudillero, il borgo a gradoni più fotografato delle Asturie. Il porto di Cudillero è bello al tramonto, ma a quell'ora è anche pieno di turisti. Se vuoi fotografarlo quasi vuoto, devi andarci all'alba o di prima mattina.

Per il tramonto del quarto giorno ho scelto Cabo Vidío, una decisione che ci ha ripagato completamente. Il faro di Cabo Vidío si trova su un promontorio che si protende sull'Atlantico con una vista a 270 gradi. La luce radente e calda del tramonto illumina il faro e le scogliere creando contrasti spettacolari.

Cabo Vidío in Spagna del Nord fotografato al tramonto

Un'alternativa valida per il tramonto, se le condizioni di mare lo permettono, è la Playa de la Vallina e l'arco di Los Campizales, con accesso facilissimo direttamente dalla spiaggia. Con il sole che tramonta a ovest sull'oceano, l'arco si staglia in controluce in modo spettacolare.

Giorno 5 — Cuevas del Mar e rientro

Ultima mattina. Partenza dall'hotel molto presto per arrivare alla Playa de Cuevas del Mar entro le 9:15, con la bassa marea.

Le Cuevas del Mar sono grotte e archi di arenaria accessibili solo con la bassa marea, con una finestra utile di circa 2 ore centrate sul minimo di bassa. La luce diffusa del mattino è la condizione ideale per fotografare all'interno delle grotte: evita le ombre dure del sole alto e valorizza i colori caldi dell'arenaria.

In caso di forte mareggiata, gli Acantilados del Infierno a Ribadesella e i Bufones de Pría poco prima, sono delle alternative valide e altrettanto spettacolari.

Cosa mettere nello zaino

I filtri fotografici (Polarizzatore e ND) — Il polarizzatore elimina i riflessi sulle rocce nere bagnate dal flysch e sulle pozze di marea rivelando i dettagli del fondale e saturando il verde intenso della vegetazione sulle scogliere. Per valorizzare il movimento drammatico dell'acqua, invece, un filtro ND 1000 (10 stop) è d'obbligo. Ti permetterà di allungare i tempi di scatto anche in piena golden hour, trasformando la violenza delle onde oceaniche in strisce di seta che avvolgono i faraglioni.

Stivali alti in gomma — Se c'è un consiglio non fotografico che può cambiare radicalmente le tue composizioni su questa costa, è quello di portarti un paio di stivali alti in gomma. Quando la marea si ritira lascia dietro di sé labirinti di pozze d'acqua, canali profondi e specchi perfetti tra le rocce (specialmente a Playa de Campiecho e Playa de las Catedrales). Con le semplici scarpe da trekking saresti costretto a rimanere ai margini, con gli stivali puoi posizionare il treppiede esattamente dentro l'acqua trovando primi piani pazzeschi e riflessi simmetrici che altrimenti rimarrebbero inaccessibili. Occhio solo al grip, le rocce coperte di alghe sono spesso molto scivolose.

Panni in microfibra — Le onde che si infrangono sulle scogliere polverizzano l'acqua salata nell'aria, creando una nebbia invisibile che si deposita sulla lente frontale dell'obiettivo nel giro di pochi secondi. Porta con te una scorta generosa di panni in microfibra puliti e un liquido specifico per l'ottica. La regola è semplice: scatta, copri l'obiettivo, pulisci e poi scatta nuovamente.

Le 5 location che non devi perdere

Se dovessi scegliere solo cinque location di questo itinerario fotografico, porterei con me queste:

Playa de las Catedrales all'alba — obbligatoria, nessuna discussione. Da vedere anche con l'alta marea per fotografarla dall'alto oppure di notte.

Playa de Silencio nel pre-tramonto — l'anfiteatro naturale più bello della costa asturiana. Arriva nel tardo pomeriggio per la luce diffusa e usa il tempo per esplorare la spiaggia. Per il tramonto vero spostati a Playa de la Gueirua, a 10 minuti di macchina.

Playa de la Gueirua — meno conosciuta ma ugualmente spettacolare. I "denti" di roccia sull'Atlantico con luce calda da ovest sono una delle composizioni più pulite che si possano fare su questa costa.

Cabo Vidío con il drone o senza — la vista aerea del faro sul promontorio è semplicemente di un altro livello. Se non hai il drone, vale ugualmente la pena salirci per il tramonto. Uno spettacolo.

Playa de Campiecho — Una location meno "da copertina" rispetto alle Catedrales ma che offre ugualmente ottime possibilità di composizione.

Come arrivare: i voli dall'Italia

Per raggiungere la Spagna del Nord dall'Italia hai due aeroporti di riferimento: Santander (SDR) e Bilbao (BIO), distanti circa 75 km tra loro, un'ora di auto sull'autostrada A-8.

Aeroporto di Santander (SDR)

Santander è l'aeroporto più comodo per chi punta direttamente alla Cantabria: dista circa 5 km dal centro città. Ci sono voli diretti dall'Italia:

Da Bologna (BLQ) — voli diretti con Ryanair, 2 frequenze settimanali. Durata circa 2h20.

Da Venezia (VCE) — voli diretti con Volotea, 2 frequenze settimanali (martedì e sabato). Durata circa 2h25.

Per chi viene da altre città italiane, l'opzione più pratica è uno scalo via Madrid o Barcellona con Ryanair, Vueling o Volotea.

Aeroporto di Bilbao (BIO)

Bilbao è l'aeroporto con più voli diretti dall'Italia ed è una valida alternativa se non trovi voli diretti su Santander. Da Bilbao, Santander dista circa 75 km.

Da Milano Malpensa — voli diretti con Vueling, easyJet e Wizz Air Malta. Durata circa 2 ore.

Da Roma Fiumicino — voli diretti con Volotea, Vueling e Wizz Air Malta. Durata circa 2h25.

Da Venezia Marco Polo — voli diretti con Volotea e Wizz Air Malta. Durata circa 2h25.

Da Napoli — voli diretti con Volotea e Vueling.

Da Torino — voli diretti con Vueling e Wizz Air Malta (stagionale).

N.B. Le principali compagnie di noleggio auto (Hertz, Sixt, Europcar) sono presenti in entrambi gli scali.

Informazioni pratiche

Quando andare: la finestra migliore per la fotografia di paesaggio è Aprile-Giugno e Settembre-Ottobre. Si evita l'alta stagione estiva (Luglio-Agosto) quando le spiagge più note sono affollate e alcune con prenotazione obbligatoria.

Come muoversi: l'auto è indispensabile. Le distanze tra le location sono gestibili ma senza auto non vai da nessuna parte.

Dove dormire: per le notti in Asturias, l'Hotel Playa de las Llanas a Muros de Nalón è stata la scelta ideale come base. Dista 20-25 minuti da Playa de Silencio, Playa de Campiecho e Playa de Gueirua, e circa 10 minuti da Cudillero.

App indispensabili: PhotoPills o The Photographer's Ephemeris per la posizione del sole, tides4fishing.com o Tides Near Me per le maree. Pianifica ogni sessione con entrambe.

N.B. Per visitare Playa de las Catedrales dal 15 Giugno al 15 Settembre la prenotazione è obbligatoria.

Se stai pensando di fotografare la Spagna del Nord e vuoi farlo con qualcuno che conosce bene le location, le maree e gli spot più iconici, il prossimo workshop fotografico è già in cantiere.

Scopri le date e il programma completo sul mio sito nella sezione Workshop e Corsi.


Nicola Chinellato — fotografo di paesaggio a Venezia. Scopri i workshop fotografici e i corsi online di sviluppo RAW.

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