Workshop fotografico ai Laghi di Plitvice: 2 giorni tra cascate e foliage autunnale

I Laghi di Plitvice in Ottobre sono una di quelle destinazioni che ogni fotografo paesaggista dovrebbe vedere almeno una volta. 

Sedici laghi color smeraldo e turchese collegati da decine di cascate, passerelle di legno che corrono sull'acqua e una foresta che a metà mese si accende di rosso, arancione e giallo.

Il 17 e 18 Ottobre 2026 ho guidato la quarta edizione del mio Workshop fotografico ai Laghi di Plitvice: 2 giorni con un gruppo di 6 partecipanti, a poche ore di auto dal confine italiano. 

Il filo conduttore del workshop sono stati i filtri fotografici, ND e polarizzatore, applicati a cascate, riflessi e foliage. 

Plitvice è ormai un appuntamento fisso nel calendario dei miei workshop e viaggi fotografici.

In questo articolo racconto il workshop giorno per giorno, con tutti i dettagli pratici che servono a chi vuole fotografare il parco al meglio.

Cascata Great Prštavac tra il foliage autunnale, Laghi Superiori di Plitvice in Croazia

Cosa sapere prima di partire

Plitvice non è un posto da fotografare in modo improvvisato. Ci sono tre variabili da tenere sotto controllo prima di tutto il resto.

L'affollamento — Anche in Ottobre, nelle ore centrali, le passerelle si riempiono di visitatori. Al nostro arrivo l'Ingresso 1 era molto affollato. Conviene entrare presto e spostarsi verso i sentieri meno battuti appena la folla aumenta. Io scelgo sempre il biglietto adulto per due giorni, che costa 39 euro, con ingresso alle 15:00 del primo giorno: si sfrutta il pomeriggio, quando la folla cala e si ha tutta la seconda giornata a disposizione.

Le regole del parco — Plitvice è Patrimonio UNESCO con regole di tutela rigorose. Si cammina solo sui sentieri e sulle passerelle segnalate, non si raccolgono piante e non si disturba la fauna. Il drone è severamente vietato in tutto il parco. Prima di partire leggi le norme di comportamento ufficiali del parco. Le passerelle sono strette: il treppiede va posizionato senza bloccare il passaggio degli altri visitatori.

Il meteo e la luce — La metà di Ottobre è il momento ideale: il foliage è al massimo e le portate d'acqua sono più abbondanti che in estate. Il cielo coperto non è un problema, anzi, la luce diffusa è perfetta per cascate e sottobosco, senza ombre dure né contrasti eccessivi.

Laghi Inferiori di Plitvice con acqua turchese e foliage autunnale, Croazia

Il diario del workshop giorno per giorno

Giorno 1 — Sopralluogo ai punti panoramici e Laghi Inferiori

Il primo giorno inizia con un sopralluogo ai due o tre punti panoramici sui laghi.

È lì che torneremo all'alba del giorno dopo e conviene conoscere in anticipo posizioni, inquadrature e direzione della luce.

Punto panoramico con veduta sui Laghi di Plitvice in Croazia, da fotografare all'alba

Entriamo poi dall'ingresso 1 e dedichiamo il resto della giornata solo ai Laghi Inferiori, seguendo l'anello che il parco chiama Programma A: circa 3,5 km e 2 ore di cammino. Si parte dal Veliki Slap, la cascata più imponente del parco e della Croazia e si risale la gola lungo i laghi Novakovića, Kaluđerovac, Gavanovac e Milanovac fino a Kozjački most. 

Da qui si torna all'ingresso 1 risalendo il versante orientale della gola. Nelle prime ore le passerelle sono sempre molto affollate ma con il passare del tempo la gente diminuisce sempre di più, fino a sparire del tutto verso le 18:00. 

L'orario di chiusura è alle 19:00.

Le ore più affollate le abbiamo usate per prendere confidenza con due cose: la struttura del parco e il tema principale del workshop, i filtri fotografici dei quali ne parlo anche in questo articolo.

Plitvice è un sistema di laghi a gradoni: l'acqua scende da un lago all'altro attraverso barriere di travertino formando cascate e cascatelle. Le passerelle di legno corrono proprio sopra e accanto all'acqua. Questo regala punti di vista ravvicinati unici ma impone di ragionare sulla composizione in spazi stretti.

Cascatelle tra le barriere di travertino ai Laghi Inferiori di Plitvice, lunga esposizione con filtro ND

Sul campo abbiamo lavorato con due filtri:

  • Il polarizzatore che elimina i riflessi sulla superficie dei laghi, rivela il fondale turchese e satura il colore della vegetazione.
  • Il filtro ND che allunga i tempi di posa anche in piena luce diurna, trasformando cascate e cascatelle in veli di seta. 

Giorno 2 — Alba, Laghi Inferiori senza folla e Laghi Superiori

Laghi Inferiori di Plitvice con colori autunnali e riflessi

Sveglia presto e verso le 6:30 siamo sui punti panoramici individuati il giorno prima per fotografare le prime luci dell'alba sui laghi e sul foliage.

Grazie al sopralluogo ognuno sa già dove piazzare il treppiede, senza perdere minuti preziosi a cercare la posizione.

Alle 7:00 entriamo ai Laghi Inferiori. Questa volta sappiamo già dove andare e cosa fotografare con condizioni completamente diverse dal giorno prima: passerelle senza folla e una leggera nebbiolina sull'acqua tipica di questo periodo.

Le location viste il giorno prima diventano una lista precisa di scatti da realizzare con calma. È il vantaggio di dedicare due giorni alla stessa zona: il primo per capirla, il secondo per fotografarla al meglio.

Finita la sessione sui Laghi Inferiori, raggiungiamo l'imbarcadero P3 e prendiamo il traghetto elettrico che attraversa il lago Kozjak fino a P2. 

Da qui, in tarda mattinata, inizia il percorso dei Laghi Superiori, che risaliamo fino a St3. È il tratto più vario del Programma C del parco, l'anello completo da circa 5 km e 3-4 ore. 

Cascatelle a gradoni, piccoli laghi uno sopra l'altro e passerelle a filo d'acqua. Qui il lavoro si sposta sui dettagli: texture, radici e sottobosco, con il medio tele importante quanto il grandangolo.

Dettagli di radici e colori autunnali ai Laghi di Plitvice in Croazia

Da St3 rientriamo con il trenino panoramico del parco, comodo per risparmiare le gambe dopo una giornata iniziata all'alba.

Lungo il percorso ci sono due soste che valgono da sole la salita. La prima è il Great Prštavac, il Grande Prštavac che abbiamo fotografato da un punto panoramico che lo abbraccia per intero: un ventaglio di acqua bianca che scende tra la vegetazione colorata dall'autunno. 

La seconda è il Mali Prštavac, più piccolo ma per me uno degli angoli più belli dei Laghi Superiori.

Poi rientro verso l'Italia. Chi non è troppo stanco può allungare il viaggio di circa un'ora e fermarsi a Rastoke, il borgo dei mulini ad acqua: ne parlo più avanti.

Cosa mettere nello zaino

Filtro polarizzatore e filtro ND — Sono il cuore di questo workshop. Il polarizzatore elimina i riflessi sull'acqua e rivela il turchese del fondale. L'ND permette lunghe esposizioni sulle cascate anche in pieno giorno (6/10 Stop)

Treppiede — Indispensabile per le lunghe esposizioni. Meglio un modello compatto e veloce da aprire: sulle passerelle lo spazio è poco e bisogna lasciar passare gli altri visitatori.

Due focali — Un grandangolo per i panorami sui laghi (15-30mm) e un medio tele per isolare i dettagli di foliage e acqua (24-120mm).

Panni in microfibra — La nebbia delle cascate si deposita sulla lente frontale in pochi secondi. La regola è la stessa delle scogliere atlantiche: scatta, copri l'obiettivo, pulisci e scatta di nuovo.

Scarpe da trekking e abbigliamento impermeabile — Le passerelle e i sentieri vicino alle cascate sono spesso bagnati e scivolosi. Vestiti a strati: in Ottobre la mattina è fresca.

Le location da non perdere

Se dovessi scegliere solo alcuni punti del parco, porterei con me questi.

Il punto panoramico sul Veliki Slap — La cascata più alta del parco vista dall'alto, con i Laghi Inferiori e il foliage tutto intorno. È uno dei punti da sfruttare all'alba, prima dell'apertura delle passerelle.

I dintorni della grotta Šupljara — La grotta si apre sopra i Laghi Inferiori e la zona intorno regala scorci dall'alto sui laghi e sulle passerelle che li attraversano.

I riflessi dal battello sul lago Kozjak — La traversata da P3 a P2 non è solo un trasferimento. Dal battello, con l'acqua calma, il foliage delle rive si specchia sul lago: tieni la fotocamera pronta e il polarizzatore regolato per dosare il riflesso.

Veliki Prštavac e Great Prštavac — Le due cascate più belle dei Laghi Superiori: il Grande Prštavac da inquadrare per intero dal punto panoramico, il Veliki Prštavac da scoprire da vicino lungo le passerelle.

Rastoke, un'alternativa per il rientro — Fuori dal parco, sulla strada verso l'Italia: un borgo di mulini ad acqua costruiti sulle cascate del fiume Slunjčica. La deviazione aggiunge circa un'ora al viaggio. Se dopo due giorni nel parco non sei troppo stanco, vale la pena prenderla in considerazione: è un soggetto diverso, perfetto per chiudere il viaggio in Croazia.

Mulini ad acqua sulle cascate del fiume Slunjčica nel borgo di Rastoke, vicino ai Laghi di Plitvice

Come arrivare e informazioni pratiche

In auto dall'Italia — Plitvice si raggiunge comodamente in auto dal Nord-Est. Durante il workshop ci muoviamo con auto private e punti di ritrovo a Padova, Mestre, San Donà di Piave e Trieste.

Dove dormire — Strutture con cucina privata, comoda per gestire i pasti con orari da fotografi.

Biglietto — L'ingresso al parco per due giorni costa 39 euro.

Quando andare — Metà Ottobre è la finestra migliore: foliage al massimo, molta acqua nelle cascate e meno turisti rispetto all'estate. Molto belli anche in inverno con la neve ma aperti solo i Laghi Inferiori.

Laghi Inferiori di Plitvice in inverno con neve

Regole — Solo sentieri segnalati, niente drone, rispetto per flora e fauna (regolamento completo QUI).

La prossima edizione

Se vuoi fotografare i Laghi di Plitvice in autunno con qualcuno che conosce bene il parco, i suoi ritmi e i punti migliori, la quinta edizione è già in calendario: 16 e 17 Ottobre 2027, con un massimo di 6 partecipanti. 

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 Settembre 2027, salvo esaurimento dei posti.

Scopri il programma completo, i costi e come iscriverti sul mio sito: Workshop fotografico ai Laghi di Plitvice.


Nicola Chinellato — fotografo di paesaggio a Venezia. Scopri i workshop fotografici e i corsi online di sviluppo RAW.

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